GUNE: una magia chiamata passione diviene arte e spettacolo

di Francesca Alparone

Energia sottile e penetrante, come una grande mano unisce e conduce, trasforma lo spazio, lo plasma e gli dà vigore. Lo spazio del non giudizio, lo spazio del puro essere fine a se stesso, lo spazio del dare. Gunè, un progetto fatto di donne per le donne e non solo, un modo di raccontarsi e di raccontare diviene la trama e il tema, nel quale Energia si muove. Stratega, guida e musa al tempo stesso, Chiara Sergio, professionista, interprete, appassionata e vigile, ha saputo tirare fuori, catturare, gestire e mantenere Energia in un soliloquio fatto di tante (tutte le interpreti), di tutte e di una sola, un’unica armonia. Un progetto quello di Gunè che descrive, attraverso la narrazione dei
testi poetici di alcune scrittrici contemporanee, un viaggio nell’ universo femminile. La donna amante e amata, la donna fanciulla, la donna compagna, la donna madre, la donna consapevole, la donna disincantata, la donna impegnata, tutte le declinazioni del femminino si avvicendano nel corso della performance che conduce lo spettatore in un dialogo aperto fra le arti. Questo nell’ intuizione e nel progetto sviluppato a tavolino, rispettando le diverse professionalità delle interpreti, ma poi è stato molto, ma molto di più quello che è avvenuto, ieri, 28 maggio, in piazzetta Rubini, (da Ottavio, per intenderci, ancora una volta dimostra la sua sensibilità artistica, come mecenate dell’ evento) ed ancora `Energia` circolare, densa, fitta, compatta e forte; forte come il messaggio che portava con sé, come la fiamma della passione che le interpreti hanno saputo diffondere, sotto la guida sapiente della sua ideatrice, forte come il respiro di verità e di identità che si vuol soffiare, ma delicato e soave di quella delicatezza tutta femminile. La musica, la danza, l’oratoria, prendono forma e vivono nelle parole e nelle movenze di chi vi dà voce: le musiciste, Paolo Petrosillo (chitarra e tammorra), ed Elisabetta Nuzzo (percussioni africane e strumentario) voce e musica; Daniela Nisi teatro e danza, Vittoria Orlando e, la piccola promessa, Benedetta Quistelli teatro, Azzurra Peragine e Francesca Alparone, danza. Preziosa la collaborazione tecnica di Luca Nuzzo.
Uno spettacolo, quello di ieri, e non solo, un’Energia che continua e continuerà se vorrete ascoltarla ed accoglierla.

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